biografia (prima parte)
David Dionysus DeFeis, oltre ad essere il leader indiscusso e il maggior compositore della metal band newyorkese Virgin Steele, è un esempio di intelligenza e di integrità artistica. Figlio d'arte (il padre è attore shakespeariano e la sorella Doreen è cantante lirica), inizia lezioni di pianoforte all'età di otto anni. Ad undici DeFeis suona nel suo primo gruppo metal, i Phoenix. Al college incontra un bassista, Joe "O" Reilly, con il quale è solito provare assieme.
1981
Diplomatosi nell'81, attraverso un annuncio DeFeis contatta una band alla ricerca di un cantante. Soddisfatti dell'audizione del singer, che nell'occasione si esibisce cantando e suonando le tastiere in "No Quarter" (Led Zeppelin), "Child In Time" (Deep Purple) e "Catch The Rainbow" (Rainbow), il quartetto effettua delle jamming sessions. Insoddisfatto del bassista, DeFeis propone di sostituirlo con l'amico O'Reilly. Nascono così nell'ottobre dell'81 i Virgin Steele: David DeFeis (voce e tastiere), Jack Starr (chitarra, ex Trust), Joe "O" Reilly (basso) e Joey Ayvazian (batteria). Il bassista "cacciato" dal gruppo si chiama Kelly Nichols e troverà fortuna nella street rock band L.A. Guns.
Dopo tre settimane di prove, il gruppo entra in sala di registrazione per quello che avrebbe dovuto essere solo un demo, ma che in realtà costituirà l'album di debutto della formazione. Registrato e mixato in una settimana, e costato 1000 dollari, il demo suscita l'interesse del presidente della Shrapnel Records, Mike Vraney (scopritore, tra gli altri, di Yngwie Malmsteen e Tony MacAlpine), che informa il gruppo di voler includere nella sua compilation "US METAL, Volume 2" la canzone Children Of The Storm. Il nome Virgin Steele comincia a circolare tra i fan, e l'album omonimo, stampato in 10000 copie, finisce esaurito. Tra le lettere di complimenti dei fan, spiccano quelle di due giovani band: una proviene da Seattle, l'altra dalla California. Sono rispettivamente i Queensrÿche e i Metallica.
1982
Nell'82 i Virgin Steele firmano il loro primo contratto discografico con la Music For Nations. In seguito l'etichetta inglese potrà annoverare tra le proprie fila band del calibro di Metallica, W.A.S.P., Mercyful Fate e Manowar. Dal vivo i Virgin Steele aprono per Motorhead, Krokus, Riot e Manowar (con quest'ultimi terranno un tour in Germania nell'87).
1983
Nell'83 escono il secondo full-lenght album della band, Guardians Of The Flame, ed il singolo A Cry In The Night (uscito negli USA come Wait For The Night). L'intensa attività live assicura (per lo più in Europa) un buon seguito di fan, riviste quali Kerrang! e Metal Forces scrivono recensioni soddisfacenti… eppure qualcosa non funziona in casa Virgin Steele: i rapporti personali tra DeFeis e Starr, causa divergenze musicali, vanno deteriorandosi.
1984 - 1985
Nell'84 Starr incide un album solista, "Out Of The Darkness", con Rhett Forester, voce dei Riot (assassinato nel 1994). Le backing vocals sono opera di DeFeis, non accreditato nelle note di copertina (una svista?!?). Lo stesso anno vede l'ingresso in formazione di Edward Pursino, talentuoso chitarrista che va a sostituire il fuoriuscente Jack Starr.
Conosciuto all'High School (a quei tempi DeFeis suonava nei Mountain Ash), Pursino e DeFeis iniziano a "jammare" regolarmente insieme: i primi frutti di questa collaborazione sono Obsession, Don't Close Your Eyes, Thy Kingdom Come e The Evil In Your Eyes. Curiosamente, DeFeis deve ancora chiedere ufficialmente a Pursino di unirsi al gruppo: semplicemente, un giorno Edward è entrato in sala prove con la propria apparecchiatura…e deve ancora portarla via!!! [ continua (1986/1995) ]
Biografia :: seconda parte (1986 - 1995)
Biografia :: terza parte (1995 - 2006)
