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virginsteele.org :: VIRGIN STEELE
Sito italiano non ufficiale dedicato all'epic metal band newyorkese Virgin Steele

faq

Curiosità

Pur raggiungendo 3 ½ ottave di estensione vocale, DeFeis (diplomato in pianoforte) è autodidatta nel canto.

Il bassista originario dei Virgin Steele è stato Kelly Nichols. Sostituito da Joe "O" Reilly, ha trovato fortuna nella street rock band di Tracii Guns, gli L.A. Guns.

I Virgin Steele sono stati la prima band ad essere stata messa sotto contratto dalla Music For Nations (1982). Il numero di catalogo dell'omonimo album di debutto era infatti MFN#1.

Nell'album solista di Jack Starr, "Out Of The Darkness" (1984), DeFeis si occupa delle backing vocals. Non viene però accreditato nelle note di copertina.

DeFeis deve ancora chiedere ufficialmente al chitarrista Ed Pursino di unirsi al gruppo: semplicemente, un giorno Edward è entrato in sala prove con la propria apparecchiatura... e deve ancora portarla via!!!

La canzone Life Among The Ruins, anzichè essere contenuta nel disco omonimo, figura nell'album The Marriage Of Heaven And Hell - Part One.

Le spade che si sentono su Kingdom Of The Fearless, Fight Tooth And Nail e The Burning Of Rome sono una coppia di spade spagnole di proprietà di DeFeis.

Nei primi trenta secondi di The Chosen Ones David DeFeis canta con le sorelle Doreen (cantante lirica) e Danae (cantante rock).

La copertina di Invictus raffigura Perseo con la testa della Medusa. L'immagine vuole rappresentare il trionfo dello spirito umano: l'album termina infatti con il verso "I crown us... kings" ("Ci incorono... re").

Invictus viene regolarmente utilizzata come opener nelle esibizioni dal vivo. La scaletta è tuttavia soggetta a variazioni: in genere prima di imbarcarsi in tournée la band prova una cinquantina di canzoni da cui vengono scelte quelle che meglio si adattano alla serata.

La copertina di Hymns To Victory rappresenta una statua di Apollo, dio greco del sole e della musica.

Durante l'esecuzione dal vivo di Great Sword Of Flame DeFeis è solito esibire una spada... infuocata!!!

Il 13 maggio 2001 un ubriaco irrompe nello studio di registrazione al volante della propria auto, sfasciando la vetrata principale ed abbattendo un palo del telefono. L'incidente, pur senza gravi conseguenze, ha impedito a DeFeis di lavorare in studio per alcuni giorni.

Nonostante The House Of Atreus sia una trasposizione fedele della tragedia di Eschilo (il primo atto corrisponde all' "Agamennone", il primo CD del secondo atto alle "Coefore" ed il secondo CD alle "Eumenidi"), DeFeis ha voluto concludere l'opera con la morte di Oreste, non prevista nel mito classico.

La musica dei Virgin Steele si fa notare, oltre che per la qualità, anche per la quantità: mediamente un album della band newyorkese dura più di 71 minuti (senza considerare i singoli).

La leggenda vuole che i Virgin Steele, per sfruttare la popolarità del genere a quei tempi, abbiano pubblicato un album thrash dal titolo "Nightmare Theater" sotto il falso monicker "Exorcist" nel 1986. Ufficialmente DeFeis ha semplicemente prodotto la band canadese che, essendosi disgregata durante la registrazione dell'album d'esordio, lo ha costretto a riscrivere (ed in certi frangenti interpretare) parte delle canzoni.

Risposte a domande frequenti (FAQ)

Da quanto tempo esistono i Virgin Steele?
DeFeis: La band si è formata nell'ottobre 1981. Il primo album risale all'82.

Cosa significa il nome Virgin Steele (Acciaio Vergine)?
DeFeis: Un approccio fresco alla vita, metal puro, pieno di rabbia e potere, ricco di dignità e maestosità; con pieno rispetto della tradizione, ma col disperato bisogno di raggiungere le nuove frontiere dell'espressionismo, di rompere i confini.

Come descriveresti la vostra musica a chi non ha mai sentito i Virgin Steele?
DeFeis: Ci sono tre termini che utilizzo per descrivere la nostra musica: espressionismo romantico, metal basato sul blues sinfonico e la mia preferita, romanticismo barbarico. Il lato primitivo, selvaggio, si sposa con la metà lirica, elegante. La pesantezza del metal combinata con la potenza e la melodia della musica classica.

Quali sono le tue influenze musicali?
DeFeis: Led Zeppelin, Black Sabbath, Iron Maiden, Queen, Deep Purple, Rainbow, Whitesnake, David Coverdale, Rush, UFO, ma anche David Bowie, Roxy Music, Brian Ferry, Ultravox, T. Rex...

E per quanto riguarda gli autori di musica classica?
DeFeis: Chopin, Debussy, Verdi, Liszt, Bach, Mozart, Haydn, Beethoven, Puccini, Monteverdi, Gesualdo...

Cosa ascolti nel tempo libero?
DeFeis: Led Zeppelin, Queen, The Cult, Type O Negative, The Gathering...

Quali sono le tue influenze letterarie?
DeFeis: Sono un avido lettore dei classici greci e romani e dei miti nordici, ma anche di autori quali Blake, Baudelaire, Verlaine, Rimbaud, Poe, Aiken, Ray Bradbury, Aldous Huxley...

Come spieghi la tua particolare passione per la mitologia greca e pagana così tipica dei testi dei Virgin Steele?
DeFeis: Fin da ragazzo ho sempre vissuto in una casa nella quale ero circondato da libretti d'Opera (Verdi, Puccini, etc), dato che mia sorella studiava canto lirico, mentre mio padre cercava di introdurci a questo tipo di teatro del quale si è sempre occupato, mettendo in scena atti e rappresentazioni del genere. In questo modo sono venuto a contatto con Shakespeare per passare da qui alla mitologia greca e romana, rimanendo particolarmente affascinato dalle opere più drammatiche che si basavano sull'uso di questi miti. Dall'altro lato avevo l'influsso della musica rock che ascoltavo grazie a mio fratello e mia sorella maggiore; l'unione di questi due aspetti è stato fondamentale per la mia evoluzione musicale e mi ha portato ad essere quello che attualmente sono.

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